07 novembre 2019

Progettare per la musica

L’ultima creazione di Henning Larson, la Hangzhou Yuhang Opera, incastonata tra Hangzhou e le rive dell’East Lake, è destinata a finire in tutte le classifiche delle Migliori Opera House del mondo grazie all’unicità della sua presenza e costruzione. L’architetto difatti ha progettato i volumi bianchi angolari dell’Opera in modo da farli sembrare lastre di ghiaccio su un lago.

Cosa distingue e rende iconici i progetti dello Studio Henning Larson? Certamente un approccio olistico al progetto che combina occhio analitico e raffinato gusto artistico, il desiderio di creare spazi per le persone che ne favoriscano la socializzazione, l’attenzione all’ambiente e al paesaggio e, in particolar modo, quell’allure poetica che ogni edificio sembra emanare. Summa di tutto questo è la nuova Hangzhou Yuhang Opera in Cina, una struttura che sembra fluttuare sull’acqua e attraverso la luce dello spazio naturale in cui è posta.

Incastonata tra la vivace città di Hangzhou e le calme rive dell’East Lake, la Hangzhou Yuhang Opera si staglia sullo skyline con un profilo inconfondibile, con punte che sembrano immergersi sotto la superficie vitrea dell’acqua. Il nuovo edificio forma il cuore di un nuovo snodo culturale a Yuhang, quartiere in rapida crescita della metropoli di Hangzhou. Completata a maggio 2019, la struttura di 70.000m2 è una presenza imperdibile nel profilo della costa immacolata.

"Le città cinesi sono in competizione per creare nuove destinazioni turistiche, caratterizzate da landmark culturali iconici", racconta Claude Godefroy, design director dell’ufficio di Hong Kong dello studio Henning Larsen. "Quando progettiamo questi centri culturali il nostro compito più importante è creare centri urbani veramente vivi che possano accogliere le persone in qualsiasi momento, che si tratti di ospiti paganti o meno".

L’East Lake ha giocato un ruolo fondamentale nella progettazione. Si tratta di uno specchio d’acqua che scorre al centro del parco circostante e funge da sfondo scintillante e superficie riflettente della nuova Opera. Se a prima vista il panorama sembra naturale, in realtà il lago stesso è un capolavoro artificiale di Henning Larsen, che fa da contraltare al celebre West Lake di Hangzhou e crea uno scenario geograficamente contrastante nella regione urbana. Intorno al lago, si snoda una romantica passeggiata che attraversa piccoli parchi (tra cui un tradizionale giardino acquatico cinese) per raggiungere edifici commerciali. Al limitare esterno del parco si trova una stazione ferroviaria ad alta velocità.

L’Opera, composta da due edifici, domina il lago e lo spazio circostante grazie a impressionanti coperture in pendenza accessibili al pubblico. Le due superfici inclinate si stagliano su una piazza pubblica, dove le falde del tetto arrivano delicatamente fino a livello del suolo per invitare i visitatori a salire in cima e godere della vista. Entrambe le strutture sono rivestite da facciate con motivi grafici che evocano lastre di ghiaccio che si frantumano sulla superficie del lago; si passa dalla solida copertura del retro alla quasi totale trasparenza delle pareti che racchiudono i foyer pubblici – come fossero lastre di ghiaccio alla deriva, trascinate via dalla corrente fino a rivelare il luminoso interno. I vari ingressi dell’edificio sono collegati da un percorso che si articola intorno all’auditorium offrendo scorci sul lago e sul foyer interno. Balconate e scale interne massimizzano le viste verso il panorama esterno e il foyer interno: si va all’opera per vedere e farsi vedere.

L’Opera comprende due spazi dedicati a performance ed eventi: la Main Hall, che può ospitare fino a 1.400 persone, e il teatro Black Box che conta 500 posti. La versatilità delle sale è stata la parte più importante su cui ci si è dedicati in fase di progettazione, influenzando i progetti per l’acustica e il disegno dei palchi delle sale. Il teatro Black Box, infine, ha la possibilità di aprire un intero lato sulla piazza pubblica sopraelevata, diventando il palco per una grande arena esterna che può ospitare 10.000 persone.

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