21 novembre 2019

Shanghai Grand Opera House

La nuova Opera House è un progetto fondamentale del nuovo masterplan urbano di Shanghai che punta a trasformare la città in un centro d’eccellenza economico, scientifico e culturale a livello mondiale. L’Opera House vuole diventare uno dei principali punti d’interesse culturali della città – il 13° Piano Quinquennale della Cina la cita come l’iniziativa più importante per rafforzare l’influenza culturale e globale di Shanghai.

La struttura verrà costruita nell’area dell’Expo Houtan, situato sul fronte d’acqua del fiume Huangpu. Il sito, oggi un sistema rigenerante e verde che offre molti servizi ecologici e una bassa emissione di anidride carbonica, valorizza la missione dell’Opera quale sede di eventi aperta e pubblica. Il layout radiale del paesaggio circostante si armonizza con la geometria generale dell’edificio, assicurando percorsi panoramici dall’Opera alla città, e dalla città all’Opera.

Progettata per raccogliere artisti e pubblico sotto uno stesso tetto, il profilo dell’Opera House dà forma al concetto di movimento. La superficie della copertura elicoidale ricorda un ventaglio che si apre, immortalando il dinamismo della danza e del corpo umano. I movimenti radiali del tetto formano una scalinata a spirale che collega cielo e terra e crea viste sulla città e sulle rive del fiume Huangpu. I movimenti a ventaglio e a spirale si ritrovano in tutto il progetto, nella lobby, nelle hall e nei tre auditori.

La Shanghai Grand Opera House è una progressione naturale del nostro lavoro di progettazione di centri dedicati alle arti performative”, commenta il fondatore di Snøhetta, Kjetil Trædal Thorsen. “È il progetto apice delle nostre competenze ed esperienze accumulate negli anni con progetti come la Norwegian National Opera and Ballet, la Busan Opera House in Corea del Sud, l’Isabel Bader Centre for the Performing Arts in Canada e la ristrutturazione del Théâtre Nanterre-Amandiers di Parigi. È il prodotto finale della nostra comprensione del contesto culturale in cui si trova l’edificio ma anche dei valori”.

Il tetto dell’Opera diventerà un luogo d’incontro e un palcoscenico accessibile, adatto sia a eventi su larga scala sia a visite spontanee nell’arco della giornata. Celebrando sia la collettività sia l’individualità, la piazza permetterà un accesso 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, generando un senso di appartenenza pubblica. Una serie di ristoranti, gallerie, mostre, musei, centri educativi, librerie e piccoli cinema contribuiranno a far diventare l’Opera una destinazione popolare.

Cuore della struttura è l’auditorium principale da 2.000 posti: uno spazio squisitamente concepito che offre soluzioni tecniche all’avanguardia e un’acustica eccellente. La seconda sala da 1.200 posti offrirà un ambiente più intimo per produzioni più piccole. La terza da 1.000 posti offrirà un palco e una disposizione delle sedute flessibile, fornendo uno spazio per le performance più sperimentali che puntano ad attirare nuove generazioni di amanti dell’opera.

Gli esterni totalmente bianchi contrastano con la morbida seta rossa usata per gli interni. Il legno di quercia dei pavimenti delle gallerie e dell’interno della hall assicura le buone qualità acustiche. Grandi vetrate aprono la hall principale alla luce naturale, permettendo differenti esperienze dell’edificio durante l’arco della giornata e con il variare delle stagioni. La sera, le luci esterne trasformano le torri contenenti palchi e auditorium in lanterne che accendono lo skyline.

La Shanghai Grand Opera House sarà una location internazionale con il visitatore al centro della scena. Grazie al suo design, funzionalità e ambizione culturale ed ecologica, l’Opera House sarà una tela bianca accessibile ai visitatori di tutto il mondo, ai cittadini di Shanghai e agli artisti che la potranno riempire di vita e cultura.

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