25 giugno 2020

Tainan Spring

Il mostro di cemento non c’è più. Come nella favola di “La Bella e la Bestia”, l’orribile creatura, grazie all’amore incondizionato ricevuto, si trasforma in un bellissimo principe, così il grande centro commerciale China-Town Mall di Tainan, grazie all’interesse dell'Ufficio per lo sviluppo urbano del governo della città e per mano dello studio olandese MVRDV, è diventato uno splendido parco lussureggiante con una grande piscina centrale aperta a tutti. “I bambini nuoteranno nelle rovine del passato: non è fantastico?” si chiede retoricamente Winy Maas, socio fondatore di MVRDV.

La storia di Tainan Spring inizia verso fine Novecento quando la città più antica di Taiwan, Tainan appunto, inizia a perdere la sua connotazione di centro della pesca e dell’industria marittima a causa della crescente industrializzazione che porta, nel 1983, alla costruzione di un grande centro commerciale proprio sul vecchio porto. In questi ultimi anni, a causa del veloce aumento dell’e-commerce, il China-Town Mall ha perso definitivamente la sua funzione originaria assumendo le sembianze di un eco-mostro, in pieno centro città.

La giungla e l’acqua sono state le muse ispiratrici del progetto, inaugurato lo scorso marzo. Tainan è, infatti, una città grigia e la reintroduzione della vegetazione tipica della giungla che connota l’isola crea un’evidente e piacevole soluzione di continuità tra la realtà urbana e i suoi dintorni. “La città – dichiara Winy Maas – ne beneficerà senz’altro tanto”. Il progetto, tassello di un più ampio piano di riqualificazione della zona, prevede l'inserimento di diverse varietà di piante locali per creare col tempo una vera e propria "giungla lussureggiante”, regalando alla città nuovi spazi pubblici verdi simili ai paesaggi naturali a est della città.

Risalendo il progetto, dal basso verso l’alto, il parcheggio sotterraneo è stato trasformato in un’enorme piazza pubblica sommersa, un luogo d'incontro per tutte le stagioni, caratterizzata da una grande e lunga piscina urbana che rimanda in primis alla storia lagunare della città. Il livello dell’acqua della piscina salirà e scenderà in base alla piovosità delle stagioni, mentre nei periodi caldi alcuni atomizzatori ridurranno la temperatura locale e l'uso dell'aria condizionata, rendendo il luogo più vivibile e sostenibile.

Il recupero del sito è un perfetto esempio di economia circolare e offre una possibile soluzione di recupero dei vecchi centri commerciali, sempre ormai più inutilizzati in tutto il mondo. L’intervento ha anche una valenza educativa permettendo al suo pubblico, attraverso una pavimentazione trasparente posta su una parte della vecchia struttura ipogea – il livello -2 dell’ex parcheggio – di apprendere la storia del sito e apprezzare l'ex centro commerciale quale parte integrante dell’evoluzione economica e sociale di Tainan. “Un contemporaneo Foro Romano – secondo le parole di MVRDV – che dà chiara evidenza della storica decisione di cancellare un porto a favore di un centro commerciale”.

L’intera area ospita anche campi da gioco, spazi di raccolta e un palcoscenico per spettacoli, mentre l’ossatura in cemento della precedente struttura è diventato un susseguirsi di gallerie coperte che, in un prossimo futuro, potrebbero essere trasformate in attività commerciali e altri servizi.

Tainan Spring è parte del piano per la rigenerazione urbana sostenibile della città, un "asse a T" a est del canale, oltre un chilometro di lunghezza lungo Haian Road, l’arteria più vivace della città, il cui intervento di riqualificazione, terminato lo scorso anno, ha già dato i primi risultati conferendo una nuova vivibilità e visibilità, migliori percorsi pubblici e impianti locali. Tainan Spring è, inoltre, il primo di due progetti per Tainan firmati da MVRDV. “Creiamo luoghi felici e avventurosi” si legge aprendo la home page dello studio olandese. E noi asseriamo, aspettando il prossimo.

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