03 maggio 2017

La cultura progettuale milanese: racconti di vita dalla Fondazione Vico Magistretti
Vico Magistretti: la manualità
L'arte del fare

“C’era in giro a Milano una struttura potentissima di piccoli artigiani che sono stati preziosissimi. Preziosissimi perché hanno consentito a noi di fare, non dico con le nostre mani ma con le loro mani, i nostri modelli, sapendo, capendo se potevano uscire dallo stampo o se non potevano.”

Negli anni ‘80 la Spalding chiese a Vico Magistretti di disegnare una sacca e le mazze da golf.

Per Vico fu un grande piacere, diceva: "Devo dire che c’è una cosa che mi piace moltissimo fare: è giocare a golf; giocavo bene perché ero in prima categoria, avevo 9 di handicap quindi un bel giocare… Il bello è che ti sembra di giocare sempre meglio, se si è molto appassionati, perché si impara, si legge, si guarda…".

Chiese a Giovanni Sacchi, il grande modellista che aveva il laboratorio artigianale in via Sirtori a Milano, di realizzare i primi modelli delle teste dei legni, i bastoni da golf adatti a coprire lunghe distanze.

Lavorare con gli artigiani per Vico Magistretti ha significato mettere a frutto la loro esperienza per verificare la fattibilità dei propri progetti. Racconta Pierluigi Ghianda che Vico Magistretti, che stava lavorando al Vidun per De Padova, andò a trovarlo nel suo laboratorio chiedendogli di realizzare il primo modello del tavolo. Gli spiegò che immaginava un tavolo ispirato ai tradizionali tavoli da lavoro, con un sostegno centrale a 4 gambe.

Vidun Courtesy De Padova PH. L. Soave

Fu Ghianda a suggerire di scegliere una soluzione con il treppiede altrimenti le gambe del tavolo sarebbero state simili a una svastica. Inoltre la stabilità sarebbe stata maggiore come insegnavano gli sgabelli dei mungitori delle stalle brianzole. Vico Magistretti, non completamente convinto, chiese che fossero realizzati entrambi i modelli: Vidun ha 3 gambe.

1987, Vidun De Padova - Archivio Studio Magistretti

Vico Magistretti raccontava sempre che non avrebbe mai saputo come fare l'incastro tra la gamba e la seduta di una sedia, per esempio. Aggiungeva che tanto quella sedia l'avrebbe sviluppata con qualcuno che di sedie ne aveva fatte a bizzeffe, e quindi sarebbe stato lui a dirgli quale l'incastro migliore, il più resistente, il più semplice da realizzare…

Incastro sedia Carimate, courtesy Cassina

#Vico Magistretti, #manualità, #artigiani, #sedia, #tavolo, #Vidun, #De Padova, #Pierluigi Ghianda, #Spalding, #mazze da golf