12 maggio 2020

E luce sia

Abbiamo bisogno di positività, buon umore, coraggio e ottimismo e, quasi miracolosamente, senza neppure esserne consci, la luce ha il grande potere di infonderci quell’energia e quel mood necessari ad affrontare anche una difficile giornata.

Luce naturale, sia chiaro, ma oggi, sempre più, anche luce artificiale. Perché l’ultima frontiera dell’innovazione nel campo illuminotecnico è l’Uomo. Tante aziende stanno riflettendo sull’idea di una luce per così dire “terapeutica”, che metta d’accordo le esigenze di corpo e mente, simulando anche negli spazi abitativi il ritmo della luce naturale grazie all’automatica variazione di colore, intensità e direzione del fascio luminoso.

Si tratta, dunque, di un’illuminazione intelligente che si sposa con quell’illuminazione integrata e al servizio del progetto che, già da qualche anno, è il punto di arrivo del light designer contemporaneo. Per “sentire” e “vivere” lo spazio. Da qui, il fiorire di soluzioni in bilico tra magia e concretezza, semplicità e complessità che danno vita anche a nuovi concetti di estetica.

Lo sviluppo tecnologico, l’evoluzione dei sistemi di controllo e la miniaturizzazione delle sorgenti hanno aperto nuove possibilità per i progettisti sia a livello di design dei singoli apparecchi sia per quanto riguarda la progettazione degli effetti luminosi. Se ripensiamo all’ultima edizione di Euroluce, le parole chiave del lighting design sono, infatti, state human centricity, sperimentazione e innovazione tecnologica, sostenibilità e ricerca estetica.

Se uno degli aspetti più indagati in ogni campo è, oggi, il “vivere quotidiano smart”, a Euroluce, sono state presentate soluzioni intelligenti e in rete, apparecchi con molte più funzionalità integrate come l’intelligenza adattiva e la connettività wireless, sensori più performanti e sistemi di regolazione del colore e del calore della luce. La possibilità, inoltre, di pensare all'illuminazione “senza cavi” ha permesso di creare sorgenti luminose trasportabili, sia all'interno sia all'esterno degli spazi abitativi, supportando la tendenza all’ibridazione degli ambienti domestici i cui confini sfumano sempre più gli uni negli altri.

Non è mancata la ricerca di efficienza energetica, sostenibilità e riduzione dei costi. I nuovi prodotti e sistemi di illuminazione abbinano apparecchi tradizionali e soluzioni LED e OLED di altissima qualità con controlli digitali per ottenere i risultati desiderati. Ampio l’uso di materiali (facilmente) riciclabili, o a basso impatto ambientale, in modo tale che sia la produzione sia lo smaltimento del prodotto non danneggi il nostro ecosistema.

E l’aspetto estetico? Il bello è sempre protagonista a Euroluce: il design della luce accoglie suggestioni e stimoli differenti e conia nuovi e molteplici concetti di estetica e decór con l’obiettivo di rifuggire l’ovvio e il banale. La seduzione del minimalismo, fatta di forme semplici e colori morbidi, presente in molta produzione è controbilanciata da oggetti luminosi dalla forte personalità e dal ritorno di uno stile più figurativo e spiccatamente decorativo; materiali naturali e tecniche di ispirazione artigianale si alternano a composti supertecnologici; proporzioni petite e portabilità si contendono la scena con la grandeur di oggetti dal sicuro effetto scenico e teatrale.

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