30 ottobre 2018

Materiali vs finiture

Firmate da alcuni tra i brand più prestigiosi dell'industria del mobile, le proposte d'arredo in scena alla 14esima edizione del Salone del Mobile.Milano Moscow pongono la qualità del manufatto sul gradino più alto. Frutto di una approfondita ricerca formale e di un progetto attento al dettaglio, spesso sartoriale, mobili, complementi, imbottiti, tessuti e apparecchi illuminanti, di cui offriamo qui solo una piccola selezione, rendono preziosa testimonianza della creatività e dell'eccellenza che caratterizzano la manifestazione. Felice reinterpretazione dei classici, vessilli del design contemporaneo, espressione di un lusso moderno o, in qualche caso, rivisitazione di modelli esotici d'oltreoceano, si impongono per un’unicità il cui “appeal” deriva dall'insieme organico e “unisono” di diversi elementi: essenze o marmi selezionati, pelli o tessuti preziosi, intarsi, cuciture e trapuntature di pregio realizzati da maestri artigiani. In un esercizio di forma vs funzione che sembra aver trovato nuovi canoni estetici. Così le dimensioni, spesso ampie e generose, degli imbottiti offrono il massimo comfort all'utente, come ad esempio nel divano Pack di Edra, utilizzabile da qualsiasi lato modificando la posizione dello schienale, o nel modello Bastian di Visionnaire, con morbidi schienali e braccioli in pelle profilati in nabuk. Mentre le lampade, di diversa natura, si propongono come piccoli gioielli da tavolo o scenografiche sculture luminose di gusto contemporaneo (Lanna Table di Kundalini, Epoque di Terzani o Mikado di Contardi). Testimonianza di una ricerca avanzata sulle diverse combinazioni di materiali e finiture, e di un affinamento continuo nell'ambito dell'ergonomia, sono invece i nuovi ambienti bagno e cucina, come Diesel Open Workshop di Scavolini.

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