11 settembre 2019

dotdotdot

Sono il dream team italiano dell’exhibit design interattivo, immersivo e digitale. Fondono arte, architettura, allestimento e design contaminandoli con nuove tecnologie e nuovi media. Si muovono leggeri in quella terra di mezzo che fluttua tra performance, experience e pura progettazione. Sono Laura Dellamotta, Giovanna Gardi, Alessandro Masserdotti, Fabrizio Pignoloni: due architetti, un filosofo e un designer che si incontrano più di 15 anni fa e, condividendo non solo passioni e interessi ma anche un pizzico di sana follia, fondano, nel 2004, dotdotdot. Oggi, 15 anni dopo, raccontano storie attraverso le tecnologie digitali e si dedicano, in particolar modo, ma non esclusivamente, alla progettazione e digitalizzazione dei musei, sia istituzionali sia d’impresa, delineando nuovi paradigmi e proponendo tipologie innovative di visitor experience. Grazie alle loro competenze eterogenee abbracciano il progetto in tutte le sue sfaccettature, facendo di ricerca e sperimentazione la base per l’elaborazione di progetti multidisciplinari. Lavorano in stretta sinergia con il cliente, ma il focus dei loro progetti è sempre il visitatore/utente che diventa attore e protagonista dello spazio che plasmano o su cui intervengono. Arte e poesia, gioco e fantasia si intrecciano nei loro allestimenti che regalano esperienze sensoriali digitali uniche e imprevedibili. Insomma, con i dotdotdot il “wow factor” è assicurato.

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